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La città di Pescara, secondo i dettami della L.R. n. 86/99 art. 3 comma d, ha riconosciuto e istituzionalizzato il cane di quartiere.
Il cane di quartiere è un cane innocuo, ben socializzato nella realtà urbana in cui si trova, ha un riparo adeguato e un referente dell'E.N.P.A. che si occupa regolarmente della sua alimentazione e della sua salute. |
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Il cane di quartiere aiuta a sperimentare una serena convivenza uomo - animale, aiuta i cittadini ad una presa di responsabilità nei confronti della sofferenza animale, è un lubrificatore sociale: intorno al cane di quartiere si parlerà, ci si prodigherà , qualche volta si litigherà. Il cane di quartiere scoraggia lo stanziamento di altri cani vaganti e sa condividere il territorio con i cani di proprietà che gli sono familiari.
Simbolo eccellente del cane di quartiere è stato ROMEO.
Fino a quando la salute glielo permetteva, ha vissuto tra la stazione e corso Umberto, presenziava a processioni e manifestazioni, riscuoteva simpatia con tutti i turisti. Proprio una coppia di turisti, Giusy e Pompeo di Susa (TO), lo hanno adottato a distanza. Con generosità provvedevano alla spese veterinarie e all'acquisto dei numerosi farmaci . |
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