Comune Pescara Provincia di Pescara Regione Abruzzo Comune Montesilvano
La storia del Dog Village
 










Il Dog Village è nato dalla passione e dedizione di Annamaria Di Febo che circa cinque anni fa ha scoperto la sua vocazione verso gli animali dopo aver trovato 4 cani abbandonati.... segue

Nel Dog Village i cani, attualmente oltre 120, con un consumo medio di ben 35 kg di pasta al giorno, ed anche una colonia felina, vivono tranquilli, ben nutriti e puliti. Gli ospiti possono andare in giro nel Centro e anche fuori dai recinto circostante nell'area di sgambettamento. A differenza di quando si entra in un comune canile, qui i cani ci accolgono facendoci le feste e venendoci incontro e non con il consueto abbaiare ossessivo e caotico, segno di un malessere diffuso. Alcuni cani si trovano talmente bene che non accettano di farsi adottare, come i veterani Baffo e Ciccillo.

Oggi, dei quattro cani che hanno riacceso la passione di Anna Maria, ne restano solo tre, Rocco, Lupina e Carlotta. Mentre Lupetto, cucciolotto di incrocio husky, è stato adottato da una famiglia di Cepagatti. Gli altri tre, essendo già anziani, non vengono apprezzati dai visitatori del Dog Village e, quindi, stanno trascorrendo la loro vecchiaia nel Centro insieme ad altri cani nelle loro stesse condizioni.

Anche Romeo, il "dog symbol" o cane "sindaco" di Pescara è stato ospite del Dog Village negli ultimi anni della sua lunga vita, quando ormai, fattosi troppo vecchio, non era più in grado di allietare i cittadini con la sua presenza. Ugo, invece, l'amico di Romeo, è tuttora nel Dog Village.

Anna Maria, insieme ai volontari: sua mamma Giovanna, Cristina volontaria dell'ENPA di Pescara, Walter, Benito, Fiore, e tanti altri amici dedicano il loro tempo per accudire i tanti cani che confluiscono nel Centro, nella speranza che vengano adottati e che trovino una sistemazione migliore di quella possibile nel Dog Village.

La scelta della famiglia di adozione è fatta con cura, badando alle reali motivazioni che spingono all'adozione ed alle reali possibilità di assumere l'impegno. I cani, già con microchip, vengono consegnati personalmente dai volontari che sono disponibili a dare una mano per risolvere ogni problema che la famiglia può avere al loro riguardo, come ad esempio il pensionamento temporaneo in caso di partenza per una vacanza da parte di chi li ha adottati. Essi vengono seguiti periodicamente anche per programmare la sterilizzazione.

La famiglia di adozione viene responsabilizzata e, nel caso in cui, per qualsiasi motivo il cane non possa essere più tenuto, si raccomanda di non regalarlo a conoscenti o, peggio, di abbandonarli, ma di riportarli nel Dog Village.

Annamaria ed i suoi volontari si prodigano per offrire agli animali il massimo del benessere ma, per quanto ben tenuto possa essere un canile, esso non può mai corrispondere alle esigenze del cuore dei tanti cani ospiti. Il desiderio più grande di un cane non è tanto il poter avere pasti regolari ed abbondati, non tanto l'avere cure mediche e un buon riparo, quanto, soprattutto, l'amore di una famiglia tutta sua. Per questa consapevolezza, Annamaria e i suoi collaboratori desiderano che tutti i cani rimangano ospiti il minor tempo possibile e trovino una loro casa tra i tanti visitatori che vengono a vedere il Dog Village.

Le visite del Dog Village, sempre ben gradite, sono possibili sempre, infatti, esso è aperto al pubblico tutti i giorni grazie alla disponibilà dei i volontari..
 
Copyright © 2006 ENPA - Sezione Provinciale Pescara - ONLUS. All rights reserved.   Contattaci   | Privacy
p.iva 80116050586 - credits
Delfini Enpa
SPOT TV